De Felice utensili abbandonati, attrezzi dell’artigiano, del falegname, del contadino, recupera manufatti ormai inutilizzabili, scarti, sfridi di lavorazioni, radici portate dal mare sulla spiaggia di Palazzo Donn’Anna, basi di sedie con ruote piroettanti, li custodisce nel suo studio a Palazzo Donn’Anna: pensa, disegna, ricompone, progetta, prototipa, sperimenta e li allestisce in forma di totem consegnandoli poi ad una nuova vita. Opere realizzate nei primi anni Settanta.

