Io sono fragile
Marialuisa Firpo

La fragilità spesso non è visibile, ma altrettanto spesso è generatrice di luce.

Un testo nero su nero dalle cui spaccature appaiono squarci di luce/oro.
Per la tecnica del kintsugi le linee di rottura di un oggetto sono riparate con l’oro, rendendo la fragilità un punto di forza e perfezione.
La pratica nasce dall’idea che dall’imperfezione e da una ferita possa nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore.