di Martina Parisi con Carla Langella, Chiara Pennesi, Giovanna Nichilò

partners: Tammaro Home, Luciano Romualdo

Progetto di design speculativo che, attraverso una linea di gioielli, intende sensibilizzare le persone sul ruolo cruciale delle microalghe nella produzione di ossigeno e sul valore ambientale del riciclo e dell’ottimizzazione dei materiali. Il progetto è nato dall’incontro tra design, biologia e sostenibilità. Il vetro post-consumo e post-produzione sottoposto ad un processo di upcycling diviene materia narrante che assume le sembianze di diatomee, microrganismi presenti in tutti gli ambienti acquatici, noti per le loro complesse strutture in silice e per la loro capacità di produrre ossigeno attraverso la fotosintesi.

Design: Mertina Parisi
relatore: Carla Langella
correlatore: Chiara Pennesi
in collaborazione con Tammaro Home, Luciano Romualdo, Giovanna Nichilò
Il progetto Hyalinia nasce dall’incontro tra design, biologia e sostenibilità, proponendo una collezione di gioielli realizzati mediante un processo di upcycling di scarti di vetro post-consumo e post-produzione. I gioielli sono ispirati alle diatomee, microrganismi presenti in tutti gli ambienti acquatici, noti per le loro complesse strutture in silice e il loro ruolo cruciale nella produzione di ossigeno attraverso la fotosintesi.