La ciotola di Sergio Colantuoni in “Neapolitan Raku” nasce da una tecnica che reinterpreta la tradizione giapponese attraverso sensibilità e forme partenopee.

Ornata da piccole foglie e decori, incarna una fragilità che non coincide con debolezza.

Le sue superfici vibranti, tra crepe e riflessi, mostrano come la materia possa ingannare: ciò che appare stabile rivela una vulnerabilità eloquente.